La Sicilia in tre siti tutti da scoprire

Scritto da Quentin il November 13, 2010 | 7:51 pm | Stampa

Riassumere in soli tre siti le bellezze architettoniche e archeologiche che la Sicilia conserva è un’impresa quasi impossibile. Quest’ isola infatti, circondata dal mar Mediterraneo e culla per secoli di molte e diverse civiltà, racchiude nel suo territorio tesori d’arte e testimonianze archeologiche le cui origini si perdono nella notte dei tempi.
Uno dei tesori che il mondo intero ci invidia è la famosa Valle dei Templi di Agrigento, una serie di dieci templi risalenti all’epoca della Magna Grecia, disseminati sia nella valle antistante la città nuova di Agrigento, sia inglobati nel centro storico urbano. La Valle è raggiungibile dalla SS640 Caltanissetta-Porto Empedocle e offre un colpo d’occhio notevole che si estende dalle colline tufacee sino al mare. Il biglietto d’ingresso comprende sia la visita ai tre templi maggiori, Giunone, Concordia ed Ercole, sia al Museo Archeologico agrigentino che conserva i maggiori reperti rinvenuti durante gli scavi archeologici, compresa la statua di un Telamone, unica testimonianza del tempio di Zeus, di cui non è rimasto quasi nulla.
Altro sito di grande importanza storica è la città di Siracusa, sita a sud-est dell’isola. E’ quasi impossibile elencare le numerose attrazioni artistiche che la città offre. Ciò che risalta maggiormente, sia per valore storico per per importanza architettonica e archeologica è il grande Teatro Greco, costruito in pietra bianca calcarea del luogo, dove ogni estate vengono ancora rappresentate le antiche tragedie greche, molte delle quali in origine hanno debuttato proprio fra queste mura, in una cornice naturale molto suggestiva. Poco distante dal teatro, scavate nella collina calcarea, vi è il cosiddetto Orecchio di Dioniso, un’alta e stretta caverna dalla caratteristica forma di un orecchio, famosa per la particolare acustica che un tempo fungeva da carcere per i prigionieri del tiranno Dioniso, e le Latomie, le cave che fornivano le pietre per edificare gli edifici sacri. Tappa d’obbligo anche il centro storico, con i suoi antichi palazzi barocchi, in cui troneggia il grande Duomo, edificato su un antico tempio pagano, e l’antica chiesa di S.Lucia, patrona della città. Poco distante anche la leggendaria Fonte Aretusa, una sorgente d’acqua dolce che in questo punto si butta in mare e che la mitologia riconduce ad un antico mito greco. Siracusa conserva anche altri tesori storici, come le Catacombe di S.Giovanni, risalenti ai primi Cristiani, il castello Eurialo, la fortezza voluta da Dioniso, e non ultimo il grande Santuario della Madonna delle Lacrime.
Non puoi visitare la Sicilia senza passare da Taormina, ridente località balneare, a metà strada tra Messina e Catania. Il suo centro storico, edificato nell’alto del monte Tauro, è un borgo di origine medievale, ricco di monumenti storici e antiche chiese, tra cui emerge il Duomo normanno. Attrazione molto visitata dai turisti è il Teatro Greco, edificato in posizione elevata rispetto al resto della città e che offre una vista sia sull’Etna sia sullo Ionio, fino alle coste della Calabria, che ti lascerà senza fiato.
Tre tappe non bastano per conoscere a fondo la Sicilia, ma è già un buon inizio!

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