Non solo Torre di Pisa
Scritto da Quentin il November 12, 2010 | 1:47 pm | Stampa
Avendo il mare a dieci minuti da casa e due bimbi ai quali lotorino ha caldamente suggerito di andare al mare il più possibile la mia estate si è svolta per lo più in zona, con mare al mattino e riposo al pomeriggio. Ma abbiamo comunque deciso di fare un viaggio seppur di breve durata per portare i bambini a vedere la Torre di Pisa che da tanto tempo alimentava la loro curiosità.
Si è trattato di un viaggio in una sola giornata, senza pernottamento, con quattro ore circa di auto allandata ed al ritorno. Arrivati sul posto abbiamo fatto tappa in un bar per uno spuntino di mezzogiorno trovando con una certa fortuna immediatamente un parcheggio nei pressi dellingresso per il Campo dei Miracoli. Era una giornata particolarmente ventosa e ciò ha disturbato un po la visita ma abbiamo comunque goduto dello spettacolo offerto dal Campo dei Miracoli ed in particolare dalla Torre di Pisa che ha lasciato i bambini senza parole visto che non limmaginavano così grande e così pendente. Abbiamo rinunciato a salire sulla torre visto che cerano già prenotazioni per un paio dore di attesa e i piccoli non erano certo concilianti rispetto allidea di stare ad aspettare due ore per poi fare tutti quegli scalini. Dopo aver visitato esternamente tutti i monumenti di Campo dei Miracoli ed aver dato unocchiatina alle bancarelle allestite lateralmente, abbiamo optato per una visita al centro storico.
E lo abbiamo fatto a bordo di una piccola carrozza trainata da un somarello (a pagamento). E stata la scelta migliore di tutta la giornata: abbiamo avuto una guida, in colui che aveva le redini in mano, che ci ha fornito informazioni storiche su molti siti dinteresse in centro storico ed abbiamo visto dei posti che di solito chi effettua una visita solo al Campo dei Miracoli si perde. I bambini sono stati bravi, forse più interessati al somarello che trainava la carrozza che non alle spiegazioni che ci venivano fornite e serbiamo un buon ricordo di quellesperienza.
Un particolare mi è rimasto impresso per quanto riguarda il Campo dei Miracoli: la distesa di verde che circonda i monumenti, Torre di Pisa compresa, era transennata e con dei cartelli che indicavano il divieto di camminarci su. Ebbene, moltissimi visitatori non solo ignoravano il divieto di passarci sopra ma vi erano comodamente distesi per un riposino. Questa cosa mi ha infastidita, segno di una palese mancanza di rispetto per i luoghi che ci circondano e, soprattutto, ho notato che non c’era nessuno che si curasse di far rispettare il divieto. Un vero peccato, perchè comunque si tratta di verde da salvaguardare e la cui bellezza contribuisce a donare allo scenario complessivo del Campo dei Miracoli un tocco in più.
Il nostro viaggio ha richiesto le spese dovute al carburante per la nostra auto, al parcheggio (a pagamento), al pranzo e allo spuntino di metà pomeriggio oltre che i 30 euro spesi per la visita al centro storico.

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